I PIPISTRELLI VALGONO MINIMO 3,7 MILIARDI DI DOLLARI
Potrà far sorridere questa curiosità, ma a tanto ammonta la cifra valutata dall’USGS (U.S.Geological Survey), che ha stimato in pratica i benefici donati al settore agricolo americano da questi animali.
Questi volatili svolgono infatti un ruolo benefico per le coltivazioni, eliminando gli insetti dannosi che altrimenti costituirebbero una voce di spesa rilevante, considerato il costo dei pesticidi e dei prodotti che senza i pipistrelli dovrebbero essere impiegati dagli agricoltori.
Tale costo è stato appunto stimato essere almeno pari ai 3,7 miliardi di dollari americani, ma potrebbe anche essere molto maggiore, dato che in effetti l’USGS ha proposto un’ampia forchetta di prezzo, che parte dal minimo di 3,7 arrivando addirittura ad un possibile valore massimo di ben 53 miliardi di dollari l’anno.
Questo il costo risparmiato grazie alla capacità dei pipistrelli di nutrirsi di insetti dannosi per le coltivazioni, e quindi di eliminarli in modo naturale, senza alterare l’ecosistema.
La ricerca è stata condotta dall’USGS in collaborazione con scienziati delle Università di Pretoria, del Tennessee e di Boston.
PERCHE’ CI SI E’ POSTI QUESTO PROBLEMA
La ricerca riveste carattere di utilità perché la preoccupazione sono i vari fattori che stanno uccidendo e quindi facendo diminuire la popolazione dei pipistrelli.
A parte le malattie che in questi ultimi tempi tendono a colpire questi volatili, una grande preoccupazione è costituita da un elemento dell’economia verde, in forte sviluppo, in particolar modo negli USA dopo che il Presidente degli Stati Uniti Obama ha chiaramente cominciato a puntare su questo settore economico.
Non sono infatti solo i pannelli solari a proliferare, ma anche le pale eoliche.
I generatori eolici hanno purtroppo il difetto di prendere in trappola e uccidere i pipistrelli, e quindi l’allerta è montata sul valore economico di questi volatili, oltre che al problema ambientale verso questi animali.
Serve quindi una soluzione, altrimenti non solo si rischia di sterminare gli animali, ma anche di attenuare gli apprezzabili effetti benefici delle energie alternative.
Certo si inquina di meno, ma i costi economici potrebbero controbilanciare almeno in parte i risparmi nella produzione di energia, dato il valore stimato dei pipistrelli per l’economia USA.